Docufilm Le Voyage d’Or di Riccardo de Cal incentrato sul restauro dell’opera e prodotto dal Comune di Altivole.

Nel 2016, il complesso architettonico Tomba Brion di San Vito Altivole viene sottoposto ad un importante intervento conservativo. Per celebrare l’evento, l’amministrazione comunale commissiona al regista Riccardo De Cal la realizzazione di un film che ne documenti lo svolgimento e, al tempo stesso, promuova l’opera contribuendo allo sviluppo del turismo sostenibile sul territorio. Il risultato è ‘Le Voyage d’Or’, un docufilm che racconta un restauro unico, iniziato nell’autunno del 2016 e conclusosi ad aprile del 2021, sotto la direzione dell’architetto Guido Pietropoli.

‘Le Voyage d’Or’ è uno dei viaggi possibili per raccontare la storia di un luogo, del restauro e dei suoi protagonisti. Trasmette lo sguardo di chi osserva per la prima volta questo pezzo di mondo, da un punto di vista differente. È il racconto di un percorso vissuto attraverso gli occhi e la sensibilità di una studentessa giapponese. Un viaggio che intreccia Venezia, Altivole e un angolo di Nordest, per giungere ai veri protagonisti: gli artigiani e le altre maestranze dirette dall’architetto Pietropoli. Il film racconta anche dei luoghi frequentati da Scarpa, come l’officina Zanon e la falegnameria Capovilla, dove si respira ancora l’atmosfera di inizio Novecento di una Venezia che esiste ormai solo nei libri di storia, o la scenografica cava Arcari – ora dismessa – del Laboratorio Morseletto: lì Giorgio De Chirico, Carlo Scarpa e altri artisti di fama internazionale andavano a scegliere i blocchi di pietra per i loro progetti. Ma ‘Le Voyage d’Or’, prodotto dal Comune di Altivole è anche un progetto condiviso da Istituzioni e aziende con un obiettivo comune: diffondere la bellezza del territorio attraverso un viaggio alla ricerca dell’anima di un luogo unico, che è armonica fusione tra architettura e natura.

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